Trasparenze in vetroresina colorata
Le sculture-pitture di Martinelli vivono di luce e si trasformano nello spazio e nel tempo: la luce naturale nelle varie ore del giorno modifica continuamente l’opera che è sempre in divenire, l’illuminazione artificiale focalizza le dinamiche interne tra luce ed ombra, interno ed esterno creando mondi e paesaggi interiori. L’artista lavora con la materia amorfa ed incolore, il vetroresina nei suoi vari stati: liquido, tessuto, lastra; manipola con la pittura le trasparenze di questo materiale della modernità per catturare alchemicamente i colori dell’ambiente, i riflessi dell’acqua, le vibrazioni dell’anima e dei sensi; assembla ferri residuali, plastiche riciclate, resine e vetro coniugando “il passato di certi oggetti e il presente di certi materiali” e dà vita a “figure” che diventano metafora dell’umano, Il mio credo 1995, Cappio al collo 2005, Fai Parte 2007. La trasparenza densa e filamentosa del vetroresina, la sua leggerezza e funzionalità, l’intervento calibrato del colore o modulato di altri materiali giocano con l’incidenza vitalizzante della luce e divengono i valori esistenziali imprescindibili che prendono forma in oggetti artistici, mantra tibetani, strumenti del pensare, preghiere da scoprire nelle fontane, nei giardini, dentro le stanze.
Merate, Villa Confalonieri
*Le mostre, a ingresso libero, saranno aperte tutti i giorni da sabato 17 settembre a domenica 2 ottobre secondo i seguenti orari: dalle 10 alle 19 tutti i giorni; il giovedì dalle 10 alle 22; sabato e domenica dalle 10 alle 21.
Le mostre allestite presso Villa Monastero saranno visitabili negli orari di apertura della villa.



























































